Al Museo di Fotografia Contemporanea la mostra EUImage, Immagini e propaganda
- 20 mar 2019
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Il progetto europeo "EUIMAGE" dedicato alla relazione tra immagini di propaganda della Grande Guerra e stereotipi nazionali contemporanei si fa mostra itinerante con i contributi di studenti delle scuole superiori e ricercatori universitari di Cinisello Balsamo-Milano, Trieste, Roma, Kaunas (Lituania), Tirana (Albania) e apre venerdì 22 marzo alle 16,30 al Museo di Fotografia Contemporanea.
EUIMAGE ha invitato a interrogarsi sugli effetti degli stereotipi nati durante la Prima Guerra Mondiale che ancora oggi, a distanza di un secolo, condizionano le relazioni tra Paesi europei.
Semplificazioni e generalizzazioni della realtà costituiscono un filtro attraverso il quale i cittadini si formano opinioni sulla propria nazione o su altri Paesi, annullando diversità e sfumature. Nascono così degli stereotipi, che permettono di ridurre a semplice etichetta un’intera comunità. Le origini di tali percezioni, ancora attuali, sono spesso riconducibili ad azioni di propaganda adottate durante la Grande Guerra per giustificare il conflitto, in cui i nemici erano sistematicamente raffigurati come barbari e aggressori.
La mostra si compone di una selezione di vignette satiriche, manifesti e cartoline accompagnate da un commento di docenti e ricercatori delle Università di Trieste, Roma, Kaunas e Tirana, a cui si affiancano fotografie storiche della Prima Guerra Mondiale analizzate da studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado ITIS Cartesio di Cinisello Balsamo, Istituto Altiero Spinelli e Liceo Erasmo da Rotterdam di Sesto San Giovanni. All’interno di un percorso di alternanza scuola lavoro, i ragazzi sono stati seguiti nella selezione delle immagini durante tre giornate di formazione a cura dell’Ufficio Progetti per i Giovani del Comune di Cinisello Balsamo in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, che li ha guidati in un percorso educativo sulla fotografia storica, la lettura delle immagini e la selezione da archivi digitali in vista della mostra.
Immagini e testi sono stati combinati sotto forma di giornale per sottolineare il forte carattere didattico del progetto e per rendere semplice e intuitiva la circuitazione della mostra nelle sedi dei partner europei: le pagine aperte dei due volumi vengono ricomposte a parete in una mostra modulabile che rende fluida la riflessione sull’Europa in guerra di cento anni fa e l’Europa pacificata del XXI secolo.
«Sono felice che il nostro Comune sia capofila di un progetto di rilevanza europea accanto a realtà prestigiose del mondo accademico. Gli studenti hanno affrontato il tema analizzando una pagina dolorosa e drammatica della nostra storia. Spero li abbia aiutati a riflettere anche su dinamiche di gruppo che, sempre più spesso, sono basate sull'utilizzo di stereotipi che identificano l'altro come appartenente ad una categoria e non come persona», commenta Daniela Maggi, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Cinisello Balsamo.
EUIMAGE si inserisce nell’ambito del progetto “New Nations - New National Stereotypes: Lessons from WWI to overcome national stereotypes in the EU” finanziato dall’Unione europea attraverso il programma Europa per i Cittadini - Memoria storica.
Partner di progetto: Comune di Cinisello Balsamo (capofila); Università degli Studi di Trieste (coordinamento scientifico); Sapienza Università di Roma; Università di Kaunas, Lituania; Art Kontakt, Tirana (Albania); Freie Universität, Berlino, Germania; Villa Vigoni - Centro Italo-Tedesco per l’eccellenza europea.